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| GIULIANO FERRARA, IL 'GRANDE' MALATO |
Di Carlo Buffoli
Che Giuliano Ferrara sia un bischero è cosa nota a tutti. Che si diverta a provocare, spesso con arguzia e ironia, fa parte della vecchia scuola comunista cui appartiene ancora oggi. Ma da qualche tempo arguzia e ironia, provocazione e intelligenza, hanno perso il sincrono.
Il punto di non ritorno è stata la ‘svolta’ clerical-conservatrice iniziata con l’avvicinamento ai valori della chiesa cattolica e continuata con un drastico cambio di linea del suo giornale, divenuto oggi l’organo dei cosiddetti ‘teocon’. Al centro delle sue battaglie, dunque, la negazione delle conquiste in tema di diritti civili. Buona ultima, in questi giorni su tutti i giornali, la ‘moratoria’ internazionale per combattere l’aborto, un seguito della tragica approvazione della legge 40 sulla procreazione assistita. (... segue)
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